Endurance: cavalieri di Qatar e Sud Africa sospesi per doping

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Il cavaliere del Qatar Nasser Khalifa N.J Al Thani è stato sospeso per 27 mesi dal Tribunale FEI per doping. Il suo cavallo, Brookleigh Caspar, era stato trovato positivo a Heptaminol, Phenylbutazone, Meloxicam e Dexamethasone durante un controllo a campione lo scorso 11 aprile alla competizione di endurance che si è tenuta a Doha, Qatar, lunga 120 km.

L’Heptaminol è una sostanza stimolante e vasodilatatrice, Phenylbutazone e Meloxicam sono invece due anti infiammatori non steroidei che si usano come anti dolorifici, il Dexamethasone è un corticosteroide dall’effetto anti infiammatoro. Tutte sostanze non concesse in competizione, secondo regolamento FEI.

A partire dallo scorso 18 giugno, Al Thani è stato appiedato in accordanza con l’articolo 169 del Regolamento Generale ed articolo 10 del regolamento sull’anti doping equino e medicinali oggetto di controllo FEI. Non solo niente gare per il cavaliere del Qatar, ma anche una multa da 5 mila franchi svizzeri ed un contributo di 2 mila per pagare la procedura giudiziale. Al Thani ha ancora 30 giorni per ricorrere in appello alla sanzione FEI la Court of Arbitration for Sport (CAS).

Simile sorte per l’amazzone sud africana Gillese De Villiers, che durante i World Equestrian Games FEI 2014 pare abbia somministrato al suo cavallo Tra Flama del Phenylbutazone e dell’Oxyphenbutazone. Per lei 6 mesi di sospensione dal 21 giugno scorso e una multa di 500 franchi svizzeri.

 

Autore: Cecilia Casadei

Fonte: comunicato FEI

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