Il caso di Ginger: la pony ‘scomoda’ per i vicini

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La famiglia Raimondi di San Egidio, provincia di Ferrara, lascia da alcuni mesi la pony Ginger scorrazzare libera fra il suo box e il giardino di casa, accudita dalla signora Annalisa e dai suoi figli. I vicini però non sono dello stesso avviso e non gradiscono la presenza della pony di 5 anni, tanto che si sono mobilitati per allontanarla.

Ginger sarebbe finita al macello se la famiglia Raimondi non l’avesse riscattata, perché il suo proprietario non poteva più tenerla e prendersene cura per diversi motivi, fra i quali i danni da terremoto subiti dalla struttura che la ospitava.

“Abbiamo fatto tutte le vaccinazioni previste, anche quelle facoltative, le abbiamo messo il micro chip e creato un recinto appositamente per lei”, racconta la signora Annalisa. “Inoltre provvediamo a trasportare gli escrementi in campagna da mio zio che li utilizza come concime, ma rimane l’urina che viene regolarmente e puntualmente lavata ogni volta”.

Nonostante il nulla osta per ospitare Ginger dato dai veterinari Asl e dai vigili di quartiere, i vicini non accettano la sua presenza e lamentano un odore fastidioso. Ora la famiglia Raimondi teme che si trovi un cavillo per portargli via la piccola, visto che la segnalazione è stata effettuata addirittura presso il Comune.

 

Nel frattempo è iniziata una campagna a favore di Ginger su Facebook e del volantinaggio per il Paese: “Molti volantini me li sono ritrovati nella buca delle lettere, qualche rifiuto che non ci appartiene è stato gettato nel nostro giardino e questi sono segni di intolleranza, ma non vorrei che si arrivasse a qualcosa di peggio contro la stessa Ginger”, dice Annalisa, che ha cercato di mediare con i vicini di casa senza ottenere risultati.

Speriamo che tutto si risolva senza conseguenze e che la piccola Ginger possa continuare a vivere nella sua nuova casa, ricevendo solo tanto amore e nessuna denuncia!

 

Autore: Cecilia Casadei

Fonte: La Nuova Ferrara