Genealogie false: una realtà preoccupante nell’allevamento

0 di MaddaVi

Cosa conta principalmente in un puledro di pochi mesi?

La risposta a questa domanda è semplice: la genealogia.

Gli allevatori passano anni a pensare e a ragionare su quali possano essere i migliori incroci per le loro fattrici. Ma che cosa succede quando la genealogia della stessa non corrisponde a quella dichiarata?
Lasciando da parte il fatto che se si vende consapevolmente un cavallo con una diversa genealogia da quella dichiarata si possono avere notevoli problemi legali, la domanda che ci si pone è la seguente: come si può avere la certezza di investire in quel preciso soggetto con quella precisa genealogia?

Siamo nel 2017 ed il mercato delle aste online è in continua crescita, così come le cifre che chi è interessato al foal è disposto a spendere.

Ergo, nessuno si può permettere di sprecare del denaro per delle incertezze. Soprattutto se teniamo conto della diffusione delle tecniche di embryo transfer, di ovum pick up e fecondazione ICSI: l’identità messa in dubbio si estende dal puledro ai genitori.

Secondo la normativa europea attualmente in vigore, tutti gli Studbook devono dare l’opportunità di eseguire il test del DNA senza obbligo.

Senza costi eccessivi si può avere la conferma o la smentita della genealogia del puledro in questione. Riguarda questo, il governo olandese prevede attualmente che venga testato un campione su 250 foal nati.

La problematica riguardante la genealogia è stata recentemente sollevata dopo che lo Studbook Zangersheide ha commissionato alcuni test del DNA i cui risultati sono stati diversi da quanto ci si aspettava.
La stessa percentuale è preoccupante: circa il 4% dei 350 mila campioni analizzati dal laboratorio olandese VHL Genetics riportano una genealogia falsa.

Per questa ragione, il BWP ha stabilito che dal 2018 tutti i puledri dovranno essere sottoposti al test del DNA per determinare con certezza la loro genealogia.

Tuttavia, tutti i risultati dei prelievi richiesti da Zangersheide ancora non sono stati resi noti in quanto alcuni sono ancora oggetto di analisi.

Se pensavamo che questa realtà fosse lontana dall’Italia, eravamo in errore.

Per esempio, Tosca Van Essene, fattrice BWP, è la madre di American Blue Van Eeckelghem (da Mr Blue); cavallo che ha preso parte ai Campionati del Mondo di Lexington nel 2010 con l’azzurro Gabriele Grassi, e che abbiamo poi visto insieme a Natale Chiaudani.
Tosca era stata registrata come figlia di Sheyenne De Baugy, ma in realtà è figlia di Eros Platiere.

Tra gli altri casi, spicca quello riguardante Iblesse van Bareelhof.

La seconda BWP, Iblesse, era stata registrata come figlia di Blue Boy van Berkenbroek e di una discendente di Nonstop (da Darco).
In realtà, Iblesse, è risultata una figlia di Vito, un altro figlio di Darco.
Poco prima che venisse venduta ad Ashford Farm, i proprietari avevano eseguito un embryo transfer con Douglas (da Darco). Il puledro, quindi, sarà strettamente imparentato a Darco, pur non essendoci stata alcuna intenzione da parte degli allevatori.

Questi, sono solo alcuni dei numerosi casi che stanno venendo alla luce. Ovviamente è comprensibile la gravità del danno che si viene a creare: se non c’è chiarezza tra le varie genealogie, come si può anche solo pensare di investire un capitale in un puledro?
Per non parlare delle gravi conseguenze economiche che avranno tutti coloro che pensavano di aver investito molto in un puledro per poi scoprire che in realtà non era figlio o discendente di chi volevano.

Ritrovarsi ad avere a che fare con una fattrice dalla genealogia falsa, inoltre, è un grosso problema non solo per gli allevamenti in questione, ma anche per la stessa linea di sangue. Se, ad esempio, abbiamo una fattrice a cui abbiamo fatto produrre una decina di soggetti e successivamente scopriamo che la sua genealogia è diversa, i suoi puledri potrebbero ritrovarsi ad essere svalutati notevolmente oppure frutto di un incrocio che non poterà magari a nulla.

Insomma, i problemi che possono derivare dalla scoperta di una genealogia falsa sono pochi ma di grande entità e gravità.

Attualmente, possiamo solo sperare che venga presto fatta una legge valida in tutta Europa riguardo ad un aumento dei controlli sui soggetti e nei vari allevamenti.

 

 

Fonte/Foto: Z-Magazine// pixers.pl//breedingsporthorses