Scott Brash ed i Miami Glory protestano riguardo alla loro eliminazione a Cascais

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Chiunque abbia seguito la diretta della seconda tappa della Longines Global Champions League e Cascais, Estoril è già a conoscenza dell’eliminazione che ha stravolto il podio.

Scott Brash e Hello Forever avevano portato il team alla vittoria… salvo poi essere squalificati perché, secondo uno stewart, Hello Forever sanguinava a causa degli speroni.

Nessuno ci ha fatto troppo caso al momento, sono cose che possono succedere e che si sono già viste. Nulla di nuovo, quindi.

Tuttavia, salta all’occhio la protesta di questo team nei giorni scorsi. Il cavaliere britannico continua a ribadire che è vero, le regole sono regole, ma se fossero sbagliate o esagerate?
La protesta è più che lecita: la sua compagna di squadra Georgina Bloomberg ha postato una foto del costato di Hello Forever subito dopo l’eliminazione… fianco che era a dir poco perfetto e con un segno pressoché invisibile.

Lo steward ha strofinato il segno a malapena visibile fino a farlo sanguinare. Poi ha chiamato Joao Bourbon che era in giuria a visualizzare il presunto danno: Bourbon non si è nemmeno avvicinato e ha definito la sua sentenza guardando Hello Forever da lontano.
Ha scelto di richiamare il team a causa di un segno quasi invisibile.
Sono la prima a battersi per gli animali maltrattati, Ma in questa situazione non c’era alcun abuso o maltrattamento. Viglio ripulire il nome di Scott dall’idea di qualche possibile maltrattamento al suo cavallo

Lo stesso Jan Tops si è schierato dalla parte del cavaliere inglese “E’ una vergogna quello che è accaduto a Scott. Certo, è una regola, ma una regola che la FEI deve rivedere. So quanto Scott tenga ai suoi cavalli, quanto li segua in gara e non solo. La sua era una grande squadra, non meritavano l’eliminazione. E’ una regola, ma credo che debba essere cambiata

Un portavoce della FEI ha dichiarato in risposta che “La squalifica basata su questa regola non sta a significare che ci fosse l’intenzione di maltrattare l’animale. E’ una regola volta alla protezione di un possibile ed ipotetico abuso subito dai cavalli negli eventi FEI. Non c’è alcun dubbio: i funzionari FEI presenti a Cascais hanno certamente gestito correttamente la situazione e in piena conformità con le regole FEI”.

Eliminazione o meno, indietro non si può certo tornare. Resta ora da vedere come il team e le autorità coinvolte decideranno di gestire questa protesta.

Quel che è certo, è che il percorso di Scott e Hello Forever era davvero incredibile. La vittoria sarebbe stata più che meritata.

 

Fonte: H&H Foto: NF