Endurance disciplina regina nella nuova vita di San Rossore

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Dopo il successo degli scorsi anni, l’ippodromo e la tenuta di San Rossore ospiteranno, dal 24 al 27 luglio, la quarta edizione del “Toscana Endurance Lifestyle 2018”.

Questo evento ha dimostrato, nelle scorse edizioni, di poter generare un notevole indotto diretto e di promuovere l’immagine di San Rossore e della Toscana nel mondo.

Tutto ciò, alla presenza di autorità politiche di primissimo piano degli Emirati Arabi, tra cui H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai, e il Principe ereditario HH Hamdan bin Mohammed al Maktoum.

Anche quest’anno – riferisce la società Alfea – abbiamo collaborato insieme all’Ente Parco per creare le condizioni per accogliere al meglio cavalli, cavalieri e ospiti internazionali”.

Una manifestazione, il Toscana Endurance Lifestyle, che fiera del successo passato, si prepara ad accogliere, grazie a Gianluca Laliscia e al suo team di Sistemaeventi.it, l’ H.H. Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Italy Endurance Festival e il FEI Meydan Endurance Championship YJ, guardando al futuro, con l’ippodromo e la Tenuta di San Rossore, ben sapendo che quei 5400 ettari – in gran parte boschivi e con un terreno ideale per l’endurance – sono stati designati dalla Federazione Equestre Internazionale, come sede delle massime sfide globali dell’endurance: dai FEI world endurance championships for young horses ai FEI world endurance championships for young riders and juniors (entrambi nel 2019), ai FEI world endurance championships for seniors (2020).

Le difficoltà attraversate dall’ippica nazionale – riferisce Alfea – ci hanno spinto a diversificare e ampliare l’utilizzo dell’ippodromo con varie iniziative culturali, sportive e del tempo libero, sempre rispettose però, della storia e della natura dei luoghi. In particolare, da alcuni anni da alcuni anni Alfea sta lavorando per consolidare la collaborazione con Paesi di grande tradizione equestre ed elevata capacità di investimento. Per questo, già ormai 5 anni fa, oltre all’endurance, la società ha introdotto nel programma di San Rossore per la prima volta nella storia, diverse gare riservate a cavalli di purosangue arabo, ideale ponte verso Paesi nei quali la tradizione per questo tipo di cavallo è ovviamente molto radicata. Questa attività ha portato a disputarsi, lo scorso dicembre, la seconda edizione della Meydan Cup (listed race per cavalli PSA) all’interno di una giornata di corse interamente sponsorizzata da Meydan – Dubai, che vogliamo ringraziare pubblicamente”.

Si profila, in questa seconda vita di San Rossore, un polo multidisciplinare del cavallo. Spirito di iniziativa grintoso che sta attirando molti investitori nel settore equestre, intenditori che possono realmente apprezzare le enormi potenzialità tecniche, storiche, ambientali e gestionali di San Rossore, del suo ippodromo e del grande centro di allenamento.

Anche quest’anno – conclude il Consiglio Alfea – ci troviamo di fronte a una grandissima occasione non solo per l’ippica pisana, ma anche per tutto il territorio e per il tessuto imprenditoriale regionale, ovvero poter entrare in contatto con i vertici degli Emirati Arabi. Le attività ippiche pisane rappresentano nuovamente l’innesco per lo sviluppo di relazioni internazionali utili all’economia dell’intero territorio”.

 

 

 

 

 

foto/fonte: Press Office Toscana Endurance Lifestyle 2018