
La World Horse Welfare, un’associazione di beneficenza internazionale con sede in Inghilterra, sta mettendo all’asta sculture uniche.
Le sculture, realizzate a forma di cavalli, sono state progettate da celebrità e cavalieri appositamente per la World Horse Welfare.
Gli oggetti messi all’asta consistono in 20 grandi sculture e 21 modellini più piccoli che facevano parte del World’s Horse Trail, un insieme di opere esposto, tra i vari luoghi, in località prestigiose tra cui il Royal Windsor e l’Ascot Racecourse: ogni scultura è stata decorata singolarmente affinché rappresentasse un aspetto del lavoro in cui l’associazione si impegna, ed ognuna è accompagnata da nomi celebri sia del mondo dell’equitazione che di quello dell’intrattenimento, personalità di spicco che hanno contribuito significativamente alla progettazione delle opere.
Tra i cavalieri e le amazzoni che hanno partecipato troviamo Zara Tindall, Nick Skelton e Pippa Funnell, affiancati da attori e personaggi radio-televisivi come Sara Cox, Alan Titchmarsh, Martin Clunes, Alex Hammond, Jonathan Agnew, Deborah Meaden, Lee McKenzie, David Shilling e lo scultore Judy Boyt.
Le 20 sculture includono una rappresentazione del campione olimpico e medagia d’oro Big Star, come simbolo dell’impegno dell’associazione a favore dell’impiego responsabile dei cavalli nello sport. Anche Toytown, campione cavalcato da Zara Tindall, ha una statua on suo onore, scultura che rappresenta il ruolo della World Horse Welfare come consigliere FEI.
Tra gli altri cavalli troviamo eroi a quattro zampe che altrimenti verrebbero dimenticati: Patience il cavallo-taxi haitiano, Raju che lavora in una fabbrica di mattoni in Nepal, e Chela che raccoglie spazzatura in Honduras.
Infine, ci sarà in mostra anche un capolavoro: la replica in bronzo di Poppy il cavallo da guerra, che era già stata rivelata lo scorso anno all’Ascot e prodotta in un’edizione limitatissima di 100 copie, di cui la prima è andata alla Regina Elisabetta.
Foto: World Horse Welfare//Fonte: Horse & Hound


