La parola a Jos Verlooy, Gregory Wathelet e Peder Fredricson

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Con la diffusione in tutto il mondo del virus SARS-Cov-2, c’è stata la cancellazione di tutti gli eventi sportivi nazionali e internazionali.

Ma come stanno vivendo, i cavalieri, questo grande periodo di crisi?

Da un lato, come ha detto lo svedese Peder Fredricson al sito web Equnews “Ci sono cose peggiori delle gare cancellate. In questo momento molte persone stanno affrontando difficoltà ben maggiori. Sono felice di vivere in campagna e di poter continuare a lavorare. In questo momento trascorro più tempo del solito con la mia famiglia, il che è davvero bello. La mia vita è più tranquilla in questo momento, ho più tempo.” ma dall’altra ha giustamente fatto notare che, per quanto necessaria, la cancellazione delle Olimpiadi è stata un brutto colpo per lui: l’ultimo Campionato di All In, infatti, sarebbero dovute essere le Olimpiadi ma, vista la situazione, non è detto che il prossimo anno sarà nella forma più adatta per un simile evento. “Avevo pianificato il mio programma con All In puntando alle Olimpiadi. Per questo gli avevo dato un po’ di riposo all’inizio di quest’anno e avevo appena ricominciato a lavorare sodo con lui tenendo d’occhio le Olimpiadi

Il belga Gregory Wathelet, invece, ha colto l’occasione per mettere a disposizione dell’allevamento i suoi Nevados e Iron Man vd Padenborre.

Inoltre, al sito web Studforlife, ha dichiarato che nonostante lo stop dalle gare sta comunque lavorando con i suoi cavalli. “Cerco di rimanere occupato a casa. Muovo dai sette agli otto cavalli al giorno. Non per molto ma voglio solo farli lavorare: non voglio allenarmi troppo o troppo intensamente dato che nessuno sa quando finirà questa situazione. Penso che le competizioni nazionali potranno iniziare prima di quelle internazionali ma quando sarà? L’unica cosa che si può fare adesso è seguire le misure che i governi stanno prendendo. Adesso lavoro principalmente con i cavalli più giovani. Penso che questa pausa più lunga del solito possa essere utile per alcuni cavalli. Spero che saranno felici quanto me quando potremo ricominciare a saltare e ad uscire in gara!“.

Anche il suo connazionale Jos Verlooy, attuale n°1 della ranking Under25, punta al futuro.

Penso che quest’anno ci saranno tantissimo CSI2*, mentre altri CSI5* verranno cancellati” ha affermato a Equnews il giovane fuoriclasse. “Le Olimpiadi erano il mio obiettivo principale per quest’anno. Avevo fatto fare un periodo di riposo al mio cavallo di punta, Igor, per essere in forma in vista dell’Olimpiade. E’ un peccato che questo evento sia stato rimandato. Ora sto lavorando per rimetterlo in forma per la ripresa delle gare. Non è facile perché nessuno sa quando accadrà, ma quando sarà, noi saremo pronti“.