Ridotta di due anni la sospensione di Jan-Philipp Weichert

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Nel 2018, il cavaliere tedesco Jan-Philipp Weichert era stato sospeso per quattro anni dall’attività agonistica dopo essere risultato positivo al benzoylecgonine, un metabolita di cocaina e anfetamine.

L’accordo tra FEI e Weichert è stato raggiunto ad inizio luglio.

Il cavaliere era risultato positivo alla sostanza sopra citata nel 2018, in occasione del CSI2* German National Championships di Balve.

Weichert ha ammesso di aver assunto la sostanza, trascinato dall’euforia e dalla sua festa di compleanno. “Posso solo sottolineare quanto siano state sciocche le mie azioni e che rimpiangerò quella decisione e la mancanza di responsabilità per il resto della mia vita e della mia carriera sportiva” aveva dichiarato davanti al Tribunale della FEI.

Il Tribunale FEI ha ammesso che la violazione del regolamento non era intenzionale, in quanto la sostanza è stata consumata in un contesto estraneo allo sport. Per questo il periodo standard di sospensione di quattro anni è potuto essere ridotto a due anni.

DECISIONE FEI

ACCORDO