FISE: Circolare Ministero Salute, variano gli scenari delle regioni

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Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri, martedì 10 novembre un’ulteriore ordinanza per contrastare e contenere il diffondersi del contagio da Covid-19.

Con questo atto, emanato sulla base dell’ultimo DPCM, da oggi, mercoledì 11 novembre, e per i prossimi 15 giorniAbruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria passano dalla zona di colore giallo quella di colore arancione, mentre la Provincia autonoma di Bolzano da quella di colore giallo a quella di colore rosso. 

Riportiamo di seguito i tre scenari in cui è al momento configurata l’Italia con particolare riferimento alle attività che riguardano gli sport equestri.

MISURE A LIVELLO NAZIONALE 

Si applicano alle regioni definite “con criticità moderata” (colore giallo). Regioni che al 10 novembre sono: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Marche, Sardegna, Veneto e la Provincia autonoma di Trento.

Per ciò che riguarda gli Sport Equestri: 

 

Inoltre, è utile ricordare che l’art. 1, comma 1, ribadisce l’obbligo sull’intero territorio nazionale, di avere a disposizione sempre i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che dovranno essere utilizzati in tutti i luoghi chiusi, con eccezione della propria abitazione privata, e all’aperto. Unica eccezione è riconosciuta nelle situazioni in cui è possibile garantire una situazione di isolamento continuativo rispetto a persone non conviventi. Inoltre, per quello che riguarda lo sport, è escluso l’utilizzo della protezione delle vie respiratorie durante l’attività sportiva. L’art. 1, comma 2, ribadisce invece, l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra persone non conviventi. Il comma 5 dello stesso articolo del DPCM, prevede che nei locali aperti al pubblico un cartello indichi il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.

MISURE RELATIVE ALLO SCENARIO TIPO 3 

Si applicano alle Regioni definite a elevata gravità e a un livello di rischio alto (colore arancione) che alla data del 10 novembre sono: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana, PugliaSicilia e Umbria.

Per ciò che riguarda gli Sport Equestri: 

In queste regioni si applicano tutte le restrizioni previste a livello nazionale descritte nel paragrafo precedente, alle quali si aggiungono delle misure più restrittive e nel dettaglio:

  • (art. 2, comma 4, lettera a) vieta lo spostamento in entrata o uscita dalla Regione, salvo che per motivi di lavoro, salute o necessità. Quindi ingresso, uscita e/o transito in questi territori è consentito agli atleti con qualsiasi patente e relativi accompagnatori se minorenni che devono partecipare alle competizioni autorizzate o svolgere allenamenti sul territorio regionale in questione oppure in altre Regioni.

Quindi è consentito il transito in questi territori, se necessario per raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni (zone gialle), o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti per le attività ai sensi dello stesso decreto. E appunto fra queste anche le attività sportive (partecipazione a gare e/o allenamenti degli atleti che partecipano alle competizioni (di cui al precedente art. 1, comma 9, lettera e) autorizzate e relativi accompagnatori sopra indicate. Sono compresi anche gli istruttori federali che si recano a seguire propri allievi.

MISURE RELATIVE ALLO SCENARIO TIPO 4 

Si applicano alle Regioni definite di massima gravità e a livello alto rischio (colore rosso), che alla data del 10 novembre sono: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria, Provincia autonoma di Bolzano.

Per ciò che riguarda gli Sport Equestri: 

  • (art. 3, comma 4, lettera a) è vietato lo spostamento in entrata o uscita dalla Regione, salvo che per motivi di lavoro, salute o necessità.

In queste Regioni per quanto concerne lo sport si applicano le restrizioni previste a livello nazionale e sopra chiarite. È possibile svolgere le manifestazioni sportive autorizzate nella modalità a porte chiuse e nei circoli possono allenarsi a porte chiuse gli atleti con qualsiasi patente che partecipano alle manifestazioni autorizzate. Il transito in questi territori è consentito agli atleti con qualsiasi patente e relativi accompagnatori che devono partecipare a competizioni autorizzate o svolgere allenamenti sul territorio regionale in questione. È consentito agli atleti e relativi accompagnatori di queste regioni spostarsi per raggiungere sedi di gare e/o allenamenti recandosi in ulteriori territori anche non soggetti a restrizioni.

  • (art. 3, comma 4, lettera d) sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria svolta nei circoli sportivi anche all’aperto, come previsto nell’art. 1, comma 9, lettera f) sopra citato.

Per giustificare gli spostamenti da o per regioni sottoposte a restrizioni bisogna munirsi di autocertificazione che chiarisca e documenti le motivazioni dello spostamento. 

N.B. Resta inteso che in qualsiasi regione i proprietari e/o i detentori di cavalli ospiti presso i circoli affiliati alla Federazione possono continuare le attività di accudimento e movimentazione anche “montata” dei propri cavalli per garantire il loro benessere nel rispetto delle indicazioni della dirigenza del circolo e del Protocollo federale, come chiarito dalla Circolare del Ministero della Salute del 15 maggio 2020 n. 0011185 DGSAF – MDS- P.

I proprietari e/o affidatari di cavalli che provengono da regioni non sottoposte a restrizioni si possono recare in territori sottoposti a restrizioni (o viceversa) per svolgere le attività di accudimento o movimentazioni dei propri cavalli.

 

 

fonte: fise