FISE, Sport equestri: 2024 anno olimpico e non solo

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La Sala Presidenti del CONI all’interno di Palazzo H (Roma) è stata la sede dell’ormai tradizionale appuntamento con la stampa tenuto dalla Federazione Italiana Sport Equestri all’inizio stagione.

 

A fare il punto della situazione e parlare dei programmi di un 2024 che culminerà con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi, sono stati il Presidente della FISE, Marco di Paola; il Segretario generale, Simone Perillo; il Direttore sportivo, Francesco Girardi e il Direttore del Centro Equestre Federale Ranieri di Campello (Pratoni del Vivaro), Deodato Cianfanelli.

 

Il focus dell’appuntamento è andato subito sulle attività svolte negli ultimi anni, i risultati ottenuti dal punto di vista sportivo e gestionale e naturalmente sul percorso di avvicinamento degli sport equestri che porterà ai prossimi Giochi del 2024.

 

“Abbiamo ottenuto la qualifica per Parigi – ha detto il Presidente federale, Marco Di Paola – con la squadra di concorso completo, un binomio a titolo individuale nel salto ostacoli e la squadra di paradressage. I risultati ottenuti – ci ha tenuto a sottolinearlo il numero uno della FISE – sono di tutti i ragazzi che sono riusciti a ottenerli sul campo. È a loro che deve andare il merito. Così come successo in occasione di alcuni dei risultati che forse più di altri, sono rimasti nel cuore degli appassionati: le vittorie in coppa delle nazioni di Piazza di Siena nel 2017 e 2018 e quella di Lorenzo De Luca ottenuta nel Gran Premio Roma proprio nel 2018. Dal punto di vista gestionale – ha aggiunto Di Paola – abbiamo chiuso con due anni di anticipo il piano di risanamento e grazie al lavoro di tecnici, istruttori, e centri affiliati siamo diventati la settima federazione (sulle 48 del CONI) per numero di atleti (140 mila ndr) e terza per capacità di autofinanziamento”.

 

“Un inizio 2024 che si preannuncia avvincente e sfidante per la Federazione – ha commentato il Segretario Generale FISE, Simone Perillo – nel quale vivremo l’emozione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Parigi 2024 per tifare i nostri colori, oltre a tanti eventi sportivi e attività per il sociale. L’Italia sarà ancora protagonista di tante manifestazioni internazionali di discipline olimpiche e non olimpiche, in occasione delle quali stiamo lavorando per impostare un piano dedicato alla sostenibilità ambientale, come ad esempio in vista dello CSIO5* di Roma Piazza di Siena in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Tra i molti obiettivi raggiunti, siamo fieri del riconoscimento del Cavallo Atleta, operazione modello per la legislazione nazionale ed europea che mi impegnerò fortemente a promuovere anche all’estero in qualità di membro del Board della EEF”.

 

A parlare dell’attività sportiva e del percorso che vedrà gli azzurri a Parigi durante la prossima estate è stato Francesco Girardi, Direttore Sportivo della Federazione. “Abbiamo lavorato tanto – ha detto il DS FISE – per ottenere la qualifica per Parigi 2024. Non era scontato, viste le molte nazioni che sono diventate competitive negli sport equestri. I miei complimenti vanno quindi a tutte le amazzoni e i cavalieri, ai loro team, a chi lavora dietro le quinte come gli uffici e lo staff federale. Questo è comunque un punto di partenza. Per il completo, per esempio, da regolamento i singoli cavalieri debbono ultimare la propria qualifica in questa stagione, in almeno una competizione a quattro stelle. Alcuni dei nostri atleti risiedono in varie parti d’Europa e per questo stiamo predisponendo un programma di gare di avvicinamento, preparazione e di qualifica con l’obiettivo di consentire a tutti di centrare questo primo risultato. Per fortuna alcune di queste importanti gare, Montelibretti e Pratoni del Vivaro, si svolgeranno in Italia, una terza sarà a Saumur, in Francia.

 

Nel salto ostacoli, dopo una stagione molto importante Emanuele Camilli ha consegnato la qualifica all’Italia vincendo il ranking FEI B. La scelta di chi ci rappresenterà a Parigi avverrà quindi dopo una serie di gare di preparazione che serviranno per individuare il binomio più performante. Due di queste saranno sicuramente gli CSIO di Piazza di Siena e di Falsterbo, ai quali si aggiungeranno altri cinque stelle. Per il paradressage – ha detto Girardi – infine, i nostri atleti avranno la fortuna di avere due importanti appuntamenti internazionali di avvicinamento in casa, ad Ornago, che organizzerà due CPEDI. Il paradressage è uno dei nostri fiori all’occhiello con le tantissime soddisfazioni che ci ha regalato. Ma ciò che è importante è che intorno a Sara Morganti si sta costruendo una squadra molto competitiva. Il nostro obiettivo per le paralimpiadi di Parigi 2024 non è, quindi, solo quello di partecipare ma di ottenere un risultato di rilievo”.

 

L’appuntamento è stato un momento utile per la presentazione del nuovo sito (www.centroequestrefederale.it) e del video realizzati appositamente dalla Federazione per il Centro Equestre Federale Ranieri di Campello. A parlare delle attività formative e didattiche e delle manifestazioni sportive previste nel 2024 ai Pratoni del Vivaro è stato il Direttore del CEF, Deodato Cianfanelli.

 

“Ho il privilegio di rappresentare la direzione del Centro Equestre Federale Ranieri di Campello dei Pratoni del Vivaro che sta vivendo un momento di grande rinascita, riqualifica, fermento e progettazione. Da parte nostra c’è tanta passione e voglia di far bene lavorando in squadra e con la massima condivisione con tutti, a 360 gradi. Lo staff del CEF lavora infatti a stretto contatto con i dipartimenti federali: dalla Formazione, per i corsi istruttori e tecnici e, in particolare, per la specializzazione in Sport Equestri della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Roma Foro Italico. Siamo in stretto contatto con i dipartimenti sportivi della Federazione, per stage, allenamenti particolareggiati, ritiri collegiali e di preparazione olimpica, con l’Ufficio Tecnico per il lavoro di riqualifica e manutenzione degli impianti e con il Comitato Regionale FISE Lazio. Nel 2024 abbiamo, inoltre, varato un programma ricco di eventi e manifestazioni sportive anche internazionali (consulta QUI), in particolare per le discipline del concorso completo e dell’endurance, specialità per le quali il Centro Equestre Federale Ranieri di Campello ospiterà i Campionati italiani”.

 

La Federazione Italiana Sport Equestri, nel frattempo, prosegue il suo percorso verso tutti quei progetti sociali dedicati alla promozione degli sport equestri, all’inclusione per uno “sport per tutti” e al benessere degli animali. Se sport, attività agonistica e servizi hanno un ruolo centrale per la Federazione, l’attuale dirigenza federale riconosce sempre di più il fondamentale ruolo sociale e culturale che essa ricopre in qualità di Istituzione di riferimento di questo straordinario e multiforme mondo del cavallo.

 

fonte: fise