Campionati Europei Pony: cala il sipario sulla giornata di venerdì

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Proseguono veloci le categorie dell’edizione 2019 dei Campionati Europei Pony in corso di svolgimento a Strzegom, in Polonia.

Concluso oggi il Dressage Test per la disciplina del Completo.

Dopo l’ingresso in campo ieri per i primi tre azzurri: Ginevra Grizzetti su Amata di Casal Romito(33,7; 20^); Martina Guerra che in sella a Olympic Lad (36,6; 32^) e Valentina Carabelli Alomar su Tabita Mystic Sundance (40,3; 39^), oggi è stata la volta degli ultimi due binomi italiani. Grande prova per Camilla Luciani su Camelot Damgaard che con un punteggio negativo di 30,1 ottiene la settima posizione provvisoria dopo il Dressage Test.

Buon Dressage anche per Filippo Cinelli su Rododendro SPO del Colle S, che con 31,9 chiude al dodicesimo posto provvisorio. Domani grande attesa per la prova di Cross-Country.

Nel frattempo, oggi una sola azzurra in rettangolo nel Campionato Europeo Pony di Dressage per l’Individual test.

Si tratta di rachele Bancora e del suo Blakt’s Thomas con il quale l’amazzone italiana ha ottenuto il 65,378%. Risultato valido per la 27esima posizione provvisoria dopo che il primo 50% dei concorrenti ha fatto il suo ingresso in campo. Domani sarà la volta di Lisa Bartz su Derano B (h. 9.48).

Seconda giornata di qualifica individuale per le azzurrine del Salto Ostacoli, ma anche gara a squadre valida per l’assegnazione delle medaglie.

Senza ombra di dubbio il miglior risultato è stato quello messo a segno da Zoe Lia si Attyrory Bye Bye Love che con un bellissimo doppio netto ha trascinato la squadra italiana pony in questo Campionato Europeo di categoria.

Un errore in entrambe le manche per Giulia Porta e Miskaun Harvey. Dopo un errore nella prima frazione di gara, Agata Orlandi e Lackagh More Golden Boy hanno chiuso la seconda manche con 16 penalità. Anche Mathilda Mercuri su Marcello, dopo un errore nella prima manche ha chiuso la seconda con 12 penalità.

L’Italia chiude, dunque, la gara a squadre con un totale di 28 penalità al settimo posto a pari merito con la Norvegia. La vittoria va all’Irlanda, seguita da Gran Bretagna e Germania.

Campionato finito, invece, per Martina Ferrari a causa di un lieve infortunio riportato da Diamante Oscuro al termine della prima qualifica individuale.

Classifiche

fonte: fise