Azzurri in evidenza al tradizionalissimo appuntamento catalano giunto quest’anno alla sua 64^ edizione!
Bravi, dunque, Daniele Serioli, che in sella a Moma ha ottenuto la 4^ posizione e Linda Iosa, che su Prezioso de Matta e Padru ha, invece, concluso la gara al 5° posto.
Prova durissima, quella spagnola, che secondo programma si è svolta su due giornate (96 km+96 km).
Tracciati che Daniele Serioli ha percorso a una media oraria di 17 km/h e concluso in 11 ore, 17 minuti e 40 secondi e che Linda Iosa ha ultimato in 11 ore 18 minuti e 26 secondi (16,980 km/h).
I due azzurri si sono classificati alle spalle degli spagnoli che hanno occupato le prime tre posizioni del podio.
La gara, infatti, è andata a Maria Alvarez Ponton su Saphir El Fayad (17,597Km/h; 10:54:39).
Ma le soddisfazioni per l’Italia non finiscono qui, perché nel concomitante CEIJY2* è arrivato anche un bel piazzamento da parte di Claudia Mariarosa Gaspa-Ward.
In sella a Rebecca By Ercules, la giovane amazzone sarda ha portato a casa una bella 7^ posizione nella prova che si è svolta sempre su due giornate (74 km +74 km), con una media oraria di 16,277 km/h (09:05:33).
Vittoria in casa anche in questa occasione, grazie alla prestazione di Jana Oms Quert su Ramses de la Rotja (18,692 km/h; 07:55:04).
Italia nelle prime posizioni della classifica finale anche nel CEI1* sul tracciato di 83 km: a ottenere la miglior prestazione per gli azzurri è stato Simone Ceotto su Abath Hipolyte.
Per loro, piazza d’onore con una media di 19,610 km/h.
La vittoria, invece, ha visto ancora una volta i colori della bandiera spagnola: a prevalere è stato Guillem Soldevila Altarriba (19,615 km/h).
Foto/Fonte: fise