Filippo Marco Bologni si racconta dopo la vittoria allo CSIO di Hagen

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Il carabiniere Filippo Marco Bologni, classe ’94, da sempre si distingue sui campi gara italiani e internazionali. Sotto la guida dell’eccezionale maestro Arnaldo, suo padre, oggi rappresenta una delle più importanti giovani promesse del salto ostacoli azzurro e vanta un numero di fan degno di una rockstar, basta fare un salto sulla sua pagina Facebook per farsi un’idea. Questo weekend Filippo è stato uno dei protagonisti, in sella a Fixdesign Chopin (2003, Quantum x Corofino I), della vittoria della Coppa delle Nazioni Young Rider, allo CSIO di Hagen , insieme ai suoi compagni di squadra Andrea Campagnaro, Elisa Baldazzi Francesca Arioldi.

Noi di Riders Advisor abbiamo voluto fare due chiacchere con lui.

 

R.A.: Raccontaci come sono andati le due manches di gara.

F.M.B.: La squadra italiana ha chiuso la prima manche con zero penalità, quindi in maniera perfetta, l’Olanda con otto, il distacco era buono. Al secondo giro gli olandesi non hanno sbagliato una virgola e hanno mantenuto le penalità del primo, ma noi siamo riusciti a concludere la Coppa delle Nazioni con sei penalità: quel che è bastato per batterli!

 

R.A.: Com’è stato salire sul podio con gli altri ragazzi del team Young Riders ad Hagen?

F.M.B.: In generale, vincere é sempre bello ma quando questo accade assieme ai tuoi compagni di squadra, ai tuoi amici, è meraviglioso.

 

R.A.: Fixdesign Chopin è il tuo cavallo di punta ultimamente, ce lo descriveresti dal punto di vista caratteriale e come atleta?

F.M.B.: Fixdesign Chopin è una delle cose più belle che mi siano mai capitate, da più di tre anni mi sta dando enormi soddisfazioni. Lo amo veramente. Ogni tanto tira fuori il suo lato furbetto, ma a me piace così!

 

R.A.: Qual è il più bel ricordo che porti a casa dopo questo weekend allo CSIO di Hagen?

F.M.B.: Mi sono appena reso conto rispondendo a questa domanda, che Hagen probabilmente é stato l’ultimo CSIO Young Riders della mia vita! Quindi, come si poteva concludere meglio di così? La vittoria in Coppa delle Nazioni è stata un formidabile epilogo.

 

R.A.: Hai qualche aneddoto particolare da raccontarci riguardo a questa esperienza? 

F.M.B.: Ci siamo divertiti un sacco, eravamo una super compagnia!

 

R.A.: Prossimi impegni per te e Fixdesign Chopin?

F.M.B.: Penso i Campionati Europei Young Riders di agosto e i Campionati Italiani Giovanili di settembre, seguirà poi certamente un concorso a me molto caro: La Bagnaia!

 

Autore: Cecilia Casadei

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