Andature: un pò di chiarezza

3 di admin

Conoscere il proprio cavallo è la base imprescindibile di una buona equitazione; ma non solo, anche saper osservarlo e capirlo nel modo migliore, al fine di accudirlo e averne cura  al meglio.

Un bagaglio di conoscenze fatto di ippologia, fisiologia, psicologia, biomeccanica, che deve crescere insieme, e a volte, anche anticipato dalle conoscenze tecniche che ci servono per la disciplina che pratichiamo.

Parliamo delle andature: analizziamo  quelle che sono le andature naturali del cavallo, per poi parlare delle andature artificiali e poi quelle difettose, da non confondere con i difetti delle andature..

Conoscere quelle naturali sembra scontato per qualsiasi cavaliere, ma mi capita ancora, ogni tanto di sentire confusione quando si tratta di analizzarle.

Ricordiamo prima che esistono 6 bipedi (coppie di gambe), che ci aiuteranno a capire  meglio il meccanismo delle andature.

  • 2 bipedi diagonali (destro e sinistro)  E e F
  • 2 bipedi laterali (destro e sinistro)      B e D
  • 1 bipede anteriore                                  A
  • 1 bipede posteriore                                 C

bipedi

Le andature naturali:

Sono quelle eseguite istintivamente dal cavallo, e sono tre: il passo , il trotto e il galoppo.

Il passo: andatura camminata e basculata (uso del bilancere: l’insieme di testa e collo), a quattro tempi uguali, dove gli arti vengono successivamente appoggiati;

la velocità media del passo è da 6 a 8 Km/h, cioe 110 m/mn

passo

Il trotto: andatura saltata, simmetrica a due tempi uguali, per bipedi diagonali. Ogni appoggio è separato da una fase di proiezione (tempo di sospensione);

la velocità media del trotto e di 15 Km/h , cioe 240 m/mn

trotto

Il galoppo:  andatura saltata, basculata,  asimmetrica a tre tempi e un tempo di sospensione. Distinguiamo il galoppo destro ( appoggio  del posteriore sinistro poi del bipede diagonale sinistra e infine anteriore destro, seguito della sospensione) e il galoppo sinistra ( l’inverso). Per un cavallo la velocità media è di circa 20/30 Km/h cioè 450 m/mn, ma certi cavalli da corsa possono raggiungere fino a 60 Km/h.

galoppo

 

Le andature difettose:

Sono spesso dovute a sofferenza ad un uso sbagliato del cavallo o pony:

Ambio: anche se qualche volta viene riscontrato nella normalità, viene considerato un’andatura difettosa. In questa andatura gli arti sono associati per bipedi laterali

Traino: il cavallo trotta davanti e galoppa dietro, o l’inverso.

Trafalca ( o trotto “scucito”):  gli arti diagonali sono dissociati: le battute posteriori precedono le battute anteriori o l’inverso

Galoppo disunito: appoggio di un bipede laterale nel secondo tempo, invece che per diagonale.

Galoppo a 4 tempi: dissociazione di un bipede diagonale ( il secondo tempo è raddoppiato).

 

Le andature artificiali:

sono acquisite con l’addestramento. Sono delle andature naturali stilizzate per un lavoro in piano specifico, come il passage e il passo spagnolo.

 

Possiamo considerare andature naturali anche l’indietreggiare ( gli arti si alzano e appoggiano per diagonali,per retropulsione), il salto (composto dalle varie fasi), e certi movimenti sul posto: l’impennata e la sgroppata; sempre sul posto, ma acquisito per addestramento troviamo: il piaffe, la courbette e la croupades.

Specialità dei cavalli islandesi, è il Tolt: andatura molto veloce in 4 tempi.

tolt

 

Qualità delle andature: 

energia, regolarità ed elasticità sono le 3 qualità naturali, ricercate in ogni andatura.

L’andatura è regolare quando i movimenti degli arti sono simmetrici, e la cadenza è costante.

L’andatura è chiamata “bella” quando i movimenti sono ampi e sciolti. Deve apparire  un’impressione di naturalezza e leggerezza.

 

 

 

Durand Frédérik