FISE: le decisioni del Consiglio Federale

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Si è svolta lo scorso venerdì 8 maggio, in video conferenza, la riunione del Consiglio Federale.

La Federazione, dopo il rapido intervento di supporto alle ASD con il versamento dei contributi tramite i Comitati regionali, ha provveduto a regolarizzare la situazione amministrativa.

L’organo di governo della Federazione, infatti, ha approvato la prima variazione del bilancio preventivo federale 2020.

Vista l’emergenza, dovuta allo stop dell’attività sportiva a causa del Covid-19, si è trattato di un atto molto complesso che ha richiesto l’impegno degli uffici federali. Il Consiglio ha anche ringraziato il Collegio dei Revisori per la collaborazione prestata, al fine di consentire questo rapido intervento a favore delle ASD e per il supporto offerto per giungere all’approvazione della prima variazione di bilancio preventivo 2020 in tempi altrettanto rapidi.

Il Consiglio Federale si è occupato di ratificare due importanti delibere, assunte in via d’urgenza dal Presidente Federale negli scorsi giorni.

La n°35 che ha definito i requisiti di atleta di interesse nazionale, come richiesto dal DPCM del 26 aprile 2020, per la ripresa delle sessioni di allenamento in previsione della partecipazione a gare nazionali e internazionali e la n°36 che ha deliberato, invece, il Protocollo attuativo delle Linee guida proposte dal Governo per la ripresa delle attività di allenamento. Il protocollo è già stato trasmesso al CONI e al Ministero dello Sport per gli adempimenti richiesti.

Individuata la composizione dell’Organismo di Vigilanza per il prossimo triennio.

A seguito della valutazione da parte di un’apposita commissione di numerosi curricula pervenuti è stata proposta al Consiglio una short list di 10 professionisti. Nella riunione odierna sono stati nominati: il dott. Davide Candia, nella qualità di Presidente e il dott. Raffaele Cusmai e il dott. Paolo Bernardini come componenti.

Sotto un profilo sportivo, per agevolare la ripartenza sportiva, fermo restando che l’anzianità di quattro mesi prevista per le patenti A maturerà anche nel periodo di lock-down, sono stati prorogati tutti i requisiti già ottenuti per il conseguimento di un’autorizzazione di livello superiore ed è stata eliminata la necessità di svolgere tre percorsi per ottenere il brevetto.

Intensa l’attività della Formazione che ha attivato diversi corsi on line, non solo per le Unità Didattiche 1 e 2, ma anche per le Segreterie. Proposti, anche, dei corsi per “professionalizzare” il ruolo dello speaker e del cerimoniale, quest’ultimo condiviso con la Scuola dello Sport del CONI.

Le Scuole di Equitazione, infine, proseguono e ampliano la loro attività nella direzione della multidisciplinarità, grazie all’approvazione di due nuove Scuole nella disciplina del Reining.

 

fonte: fise