FISE: le decisioni del Consiglio federale del 16 giugno

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Si è svolta ieri, martedì 16 giugno, in video conferenza la riunione del Consiglio Federale.

Tante le importanti decisioni che riguardano la vita della Federazione Italiana Sport Equestri.

Il Consiglio ha approvato il Bilancio consuntivo federale del 2019.

Il risultato è stato lusinghiero, perché la Federazione ha registrato un valore della produzione per €. 22.631.883 con un incremento del 6% rispetto al 2018 e un avanzo di gestione di €. 497.730, in linea con il piano di risanamento 2018/2022.

L’anno del raggiungimento della qualifica olimpica, a squadre per la disciplina del Completo e individuale per il Salto Ostacoli, ha consentito di registrare un incremento rispetto al 2018 in relazione agli investimenti sulle rappresentative nazionali del 27% e della preparazione di alto livello del 10%, senza trascurare un incremento del 4% degli investimenti sul territorio.

Nella stessa riunione il Consiglio ha approvato anche la variazione al Bilancio preventivo 2020, che ha subito una rimodulazione alla luce degli avvenimenti conseguenti alla pandemia da Covid-19.

La Federazione ha previsto una riduzione delle proprie entrate, dalle ipotizzate € 22.227.984 a € 15.907.211, a cui è corrisposta una contrazione degli investimenti, riuscendo a salvaguardare la preparazione di alto livello, la promozione e ripartenza dello sport e gli investimenti a favore dei Comitati regionali. La variazione approvata prevede un pareggio di bilancio, ma non un avanzo di gestione in linea con il piano di risanamento.

Il Presidente ha, inoltre, informato il Consiglio di aver scritto una lettera al Presidente della FEI per segnalare l’attuale stato di incertezza sulla nuova programmazione dell’attività internazionale che costringerà la Federazione a rivedere ulteriormente i propri programmi sportivi e il budget, che al momento non tengono conto di partecipazioni a Campionati continentali.

In occasione dell’odierna riunione è stato preso atto delle dimissioni per motivi personali del Consigliere e Vice presidente, Giuseppe Bicocchi.

Il Consiglio ha ringraziato il Consigliere dimissionario per l’impegno profuso e per la passione dimostrata per gli sport equestri e soprattutto per il piacevole, fruttuoso e operoso percorso svolto in questi anni, testimoniato dalle tante e importanti scelte e riforme condivise.

 

Il Consiglio per acclamazione ha nominato Vice presidente Grazia Basano Rebagliati, Consigliere che si è distinta in questi anni per l’impegno nella Formazione, Attività Para e Sport integrati, nonché Dressage e Horseball.

Il Presidente ha informato il Consiglio di aver sollecitato al Ministro delle Politiche giovanili e dello sport, On.le Vincenzo Spadafora, un incontro per approfondire e condividere gli aspetti che coinvolgono il cavallo-atleta nel disegno di legge di Riforma dello Sport. Si tratta di un argomento fortemente auspicato dalla nostra Federazione, non presente nella prima edizione della Legge delega, e introdotto solo in un secondo momento, su sollecitazione della Federazione, per conferire il potere al Governo di regolamentare con maggiore chiarezza anche gli Sport equestri.

 

Il Consiglio ha approvato anche il “Protocollo per gli allenamenti e le competizioni delle discipline Polo e Horse-ball” sport di squadra che riprenderanno – a seguito della condivisione delle decisioni del Governo con le Regioni – a partire dal prossimo 25 giugno.

Nell’ottica di semplificare l’attività del territorio e dei tesserati il Consiglio ha approvato due importanti provvedimenti: 1) è stata sospesa, fino al 31/12/2020, l’impossibilità per i Consiglieri regionali di svolgere il ruolo di ufficiali di gara in eventi regionali (come i Trofei della regione di appartenenza). Questa decisione consentirà di limitare gli spostamenti dei giudici in questo particolare momento. 2) è stato assunto un provvedimento che consente ai proprietari di cavalli italiani alla prima iscrizione al Mipaaf, o in attesa di restituzione del passaporto inviato al Ministero per apposizione della clausola NON DPA, di superare i ritardi della burocrazia ministeriale e potere immediatamente iscrivere alla FISE i propri cavalli per partecipare alle prossime gare.

 

Il Consiglio di oggi, per la Federazione Italiana Sport Equestri, potrebbe rappresentare la ripartenza dello sport. Tutta la programmazione prevista a inizio anno, a causa della pandemia, infatti, è stata azzerata ed è stata riapprovata, grazie a un enorme sforzo compiuto in queste settimane da parte dei Consiglieri, delle Commissioni e degli Uffici, la riedizione di tutti i programmi di ogni disciplina, che consentiranno ora ai tesserati di perseguire degli obiettivi chiari fino alla fine della stagione.

L’unica incertezza al momento, purtroppo, è rappresentata dalla FEI che sta ancora valutando l’opportunità di riprogrammare dei Campionati continentali annullati a causa della pandemia.

La FISE, dal canto suo, ha comunque approvato i calendari degli eventi federali e soprattutto ha stabilito di dimezzare la quota di inserimento delle manifestazioni nel calendario del secondo semestre, così da supportare ancora la ripresa dello sport e delle gare.

 

Nello spirito di una maggiore semplificazione burocratica e valorizzazione delle attività territoriali il Consiglio, che aveva già introdotto con l’approvazione (a inizio anno) del Regolamento di Contabilità e Amministrazione, una delega di rappresentanza a favore dei Comitati regionali e aveva innalzato il limite di spesa fino a € 10.000, ha revocato, pertanto, la procura notarile rilasciata nel 2016 per consentire ai Presidenti regionali avere un potere di spesa autonomo fino a € 5.000 e per tal via supplire alla mancata concessione di una effettiva rappresentanza e potere di spesa autonomo.

 

Su proposta del Presidente del Consiglio dei Presidenti dei Comitati Regionali, Francesco Vergine, il Consiglio ha anche istituito un gruppo di lavoro consultivo per elaborare una proposta, da far pervenire allo stesso Consiglio federale, utile a chiarire ruoli e compiti dei Comitati regionali ed evitare, così, inutili sovrapposizioni con le prerogative e le attività federali. Il gruppo di lavoro misto sarà composto dai due Vice presidenti, Grazia Basano Rebagliati e Alvaro Casati, dal Consigliere e Presidente del Centro Studi federale, Ettore Artioli, nonché da tre rappresentanti dei Comitati regionali indicati dal Consiglio dei Presidenti regionali.

 

Nell’intensa attività degli uffici della Formazione si segnala il completamento del progetto di approvazione di tutti i regolamenti di formazione dei quadri tecnici e degli ufficiali di gara. Per la prima volta la Federazione ha posto una grandissima attenzione a uniformare le logiche dei percorsi formativi di tutte le discipline e soprattutto a non lasciare indietro le discipline non olimpiche, cui spesso in passato è stata dedicata meno attenzione. Nella stessa occasione è stato approvato il protocollo per gli esami a distanza e sono stati conferiti il titolo di Master a Paolo Nuti e di istruttore federale di terzo livello per meriti sportivi a Bruno Chimirri.

 

Il prossimo Consiglio Federale è stato già fissato per il 6 luglio prossimo.

 

fonte: fise