Team Italia Children e Pony: un terzo ed un secondo posto in Coppa delle Nazioni a Gorla Minore

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Dopo quelle di venerdì (Juniore e Young Riders) ieri all’Equieffe Equestrian Centre di Gorla Minore si sono svolte le altre due Coppe delle Nazioni (Children e Pony) del programma dello CSIO giovanile.

 La squadra Children italiana ha ottenuto il terzo posto nella Coppa delle Nazioni (h. 125) che ha visto sei team al via.

I giovani azzurri hanno chiuso con 17 penalità con il quartetto composto da Giorgia Baldi con Valery Vanitosa (0/8), Maria Ilaria Grilli con Saetta del Terriccio (4/8), Giovanni Vincoli con Quitana VDV (4/5) e Nicolò Paolo Monari con Touche d’Arrogance (0/0) che ha firmato uno dei tre soli doppi netti della gara.

La vittoria è andata alla Germania (8 penalità) davanti alla Spagna (16).

‘Filotto’ rosa-azzurro nella classifica dei binomi al via a titolo individuale. Tutti e sei i primi posti della prova a tempo sono stati infatti occupati dalle Children italiane.

Tra queste, con un netto hanno chiuso Yole Minopoli prima classificata con Enzo (0; 72.97), seguita da Chiara Mandolesi con Lausanne vd Middelstede (0; 73.48), Vittoria Calabrò con Abete (0; 76.25) e Maria Francesca Di Prope con Dubai di San Isidoro (0; 77.22).

Piazza d’onore, invece, per il Team Italia Pony nella Coppa delle Nazioni (h. 125) anche questa vinta dalla Germania (10 penalità).

Juan David Benedetti Barbieri con Borak (12/8), Vittoria Scognamiglio con Kiss Me van het Beykensveld (8/5), Elisabetta Giussani con Killmullen Olympic Cruise (4/0) e Agata Orlandi con Lackag More Golden Boy (8/0) hanno concluso la gara con uno score complessivo di squadra di 25 penalità.

Migliore dei binomi azzurri al via a titolo individuale è stato quello formato da Francesca Ripamonti e Miskaun Harvey, al secondo posto con 4 penalità nel tempo di 76.11.

Nelle altre categorie disputate, da segnalare anche la bella vittoria di Sofia Manzetti che in sella a Fiolita si è aggiudicata una categoria a tempo (h. 145) riservata agli Young Rider (0; 61.59).

 

fonte: fise