Salute di cavallo e cavaliere: 5 consigli di un fisioterapista

0 di SebastianHidalgo

 

Il lavoro di un fisioterapista è q quello di usare la conoscenza teorica e pratica del corpo umano per ripristinare la capacità di movimento, migliorare le funzioni motorie, e prevenire lesioni: ciò avviene tramite manipolazione delle articolazioni, taping kinesiologico, agopuntura ed esercizio.

La fisioterapia può aiutare a migliorare la performance, e nello sport equestre i pazienti da trattare sono due: cavallo e cavaliere devono lavorare in armonia per poter arrivare al successo.

1. Il vostro corpo influisce sui movimenti del cavallo

L’abbiamo detto in decine di articoli, ormai: la nostra posizione ed i nostri movimenti mandano segnali al cavallo, e mandare segnali sbagliati o confusi può compromettere la performance del binomio. Questo significa che anche piccoli cambiamenti nel nostro corpo possono avere un grosso impatto sul cavallo, motivo per cui dovremmo curare il nostro corpo tanto quanto quello del cavallo.

La prossima volta che sali in sella, non dimenticate di pensare a quali sbilanciamenti del tuo corpo potrebbero avere ripercussioni sulla performance, e considerate l’idea di rivolgervi ad un osteopata anche per voi.

2. Create una squadra unita attorno alla salute del cavallo

Fisioterapia e massaggio sono solo una parte della salute del cavallo: le figure che circondano un animale ed il suo benessere ottimale sono tante, ed è imporante che si crei una squadra che comunichi in modo efficace in modo tale di facilitare lo scambio di informazioni tra le varie persone coinvolte.

3. Montate da entrambi i lati

Si monta in sella da sinistra: lo sappiamo da quando i cavalieri portavano la spada al fianco sinistro – ma nessuno si porta appresso lunghe armi fatte dal fabbro di fiducia, quindi per prevenire asimmetrie dovremmo montare da entrambi i lati, e lo stesso principio vale per tutte le altre pratiche che svolgiamo sul cavallo.

Possiamo creare asimmetrie anche con il modo in cui teniamo le redini con la nostra mano debole: chi non è ambidestro non applica mai la stessa pressione con entrambe le mani, e per evitare questo dovremmo allenare la mano non dominante con le piccole attività di tutti i giorni come lavare i denti, bere il caffé o mangiare.

4. Il Cross Training previene gli infortuni

In ogni disciplina, gli alteti che eseguono di continuo gli stessi movimenti incorrono in più infortuni: praticare anche altri sport ed allenare gruppi muscolari specifici può aiutarci a prevenire gli squilibri causati dalla repetitività, mentre per quanto riguarda i cavalli il consiglio è quello cavalcare su terreni meno familiari almeno una volta a settimana. Lavorare su terreni scoscesi aiuta il cavallo a sviluppare consapevolezza del proprio corpo, aumentando la coordinazione e l’equilibrio.
Un’altra alternativa potrebbe essere quella di introdurre esercizi da altre discipline nella routine del cavallo.

5. Prendete in mano la vostra salute

Essere responsabili quando si tratta della propria salute è fondamentale: amazzoni e cavalieri sono famosi per la loro capacità di tirare avanti a prescindere da dolori o sensazioni spiacevoli, ma è necessario rivolgersi ad un professionista quando si avvertono dolori o sensazioni insolite.

Il dolore fa sì che il corpo compensi in modi che andranno a ripercuotersi sulla performance a cavallo, quindi pensare alla nostra salute significa non solo prevenire future lesioni, ma anche assicurarci che i nostri risultati siano i migliori.