Henry Cavill affascinante come non mai a cavallo, nella nuova serie Netflix “The Witcher”

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E’ uscita da qualche settimana l’attesissima serie targata Netflix che vede tra i protagonisti Henry Cavill, nel ruolo di Geralt di Rivia.

La serie, basata sulla Saga di Geralt di Rivia dell’autore di genere fantasy Andrzej Sapkowski, ha subito riscosso un enorme successo anche grazie ai numerosi videogiochi presenti sul mercato da molti anni ed ispirati proprio agli otto libri della saga che segue le avventure dello strigo (=umano modificato geneticamente per cacciare mostri). 

Sia nella serie di libri e racconti brevi che nei videogiochi, il witcher Geralt è sempre accompagnato dal suo fedele cavallo (in realtà più di uno ma da lui chiamati sempre con lo stesso nome) Rutilia (Roach in inglese).

Nel mondo nato dalla penna di Sapkowski, “Il cavallo di uno stregone non è un animale normale. Il costante contatto con bevande magiche e segni deve aver lasciato un segno”. Infatti, soprattutto nei giochi, il cavallo di Geralt è quasi lui stesso uno stregone: combatte, sfida le leggi della fisica ed aiuta il suo cavaliere ogni volta che ne ha l’occasione. Tra gli episodi più divertenti nei videogiochi, è diventato un meme virale quello di Rutilia intrappolata sul tetto di una casa, cosa che solo un cavallo molto speciale e a caccia di guai potrebbe effettivamente fare.

A seguire, riportiamo la trama della serie Netflix più attesa di dicembre, attesa da tempo in particolar modo dagli “orfani” di Game of Thrones.

In un mondo abitato da esseri umani, elfi, nani e altre specie magiche, l’equilibrio è sempre instabile. Le razze civilizzate devono infatti convivere con i mostri che li minacciano e a causa dei quali sono stati creati dei guerrieri mutanti in grado di ucciderli: i witcher. Geralt è uno di essi: un essere umano strappato alla sua famiglia in tenera età e sottoposto ad un durissimo addestramento, durante il quale gli furono somministrate erbe e pozioni che mutarono profondamente il suo organismo affinando i sensi, attenuando le emozioni ritenute superflue e fortificando il corpo per renderlo più forte, veloce, agile e resistente. Come ogni witcher, Geralt si guadagna da vivere uccidendo a contratto quelle creature che sgomentano anche i più audaci: i mostri. Le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui, lo considerano un male necessario, un cacciatore da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi delle persone; molte di loro infatti nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti, rivelandosi spesso creature peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Il destino stesso condurrà il witcher verso una potente maga ed una giovane principessa con un pericoloso segreto, in un continente sempre più destabilizzato da intrighi politici e calamità.

E voi? Guarderete questa nuova serie? E se l’avete già vista, cosa ne pensate?