La vita ai tempi di Covid-19: i film da non perdere (Parte 23)

0 di MaddaVi

Prosegue la rubrica giornaliera dedicata a tutti gli appassionati di cavalli e di film/serie tv.

Dopo Free Rein, la serie di Windstorm, Rodeo&Juliet, The World We Make, Rock My Heart, Walk. Ride. Rodeo, A Sunday Horse, Charley Thompson, The Rider – Il Sogno di un Cowboy, The Horse Boy, Emma’s Chance, Race to Win/Race to Redemption, L’uomo che sussurrava ai cavalli, War Horse, Seabiscuit – Un mito senza tempo, Dreamer – La strada per la vittoria, Cavalli, Un anno da ricordare, la trilogia di Flicka, Black Stallion, Spirit-Cavallo Selvaggio e Oceano di fuoco – Hidalgo suggeriamo oggi un film che, per quanto risulti essere difficile da reperire, è sicuramente un film da vedere se si ama il Salto Ostacoli: Gran Premio (National Velvet).

 

Gran Premio” è un film del 1944, diretto da Clarence Brown e che ottenne varie nomination e ben due premi in occasione degli Oscar del 1946.

Nel 2003, la pellicola è stata scelta per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Trama:

Inghilterra, anni ’20. Ultimo giorno di scuola per le sorelle Brown: Edwina, la maggiore, sogna l’amore, mentre Velvet, la più piccola, nutre una grande passione per i cavalli. Sulla strada di casa Velvet incontra Mi, un giovane vagabondo che dal proprio padre ha ereditato solo un taccuino nel quale sono annotati il nome e l’indirizzo di Mrs Brown, madre di Velvet. La donna è un’ex-campionessa di nuoto ed è stata, a suo tempo, allenata dal padre di Mi. Dopo l’iniziale riluttanza di Mr Brown, la famiglia decide di dargli ospitalità. Nel frattempo in città scoppia il subbuglio a causa di un cavallo imbizzarrito che sta distruggendo tutto. Il proprietario, per disfarsene, lo mette come premio di una lotteria ed è proprio Velvet ad aggiudicarselo. La ragazzina, che chiama il cavallo “Pie”, è l’unica persona che riesce a domare l’animale; dopo averlo allenato con l’aiuto di Mi, anche lui esperto di cavalli, i due trovano un fantino e decidono di iscrivere Pie al Gran Premio di Londra. Velvet saluta così la sua famiglia e si reca a Londra con Mi; la sera prima della corsa la ragazzina scopre che anche Mi in passato era stato un abile fantino, ritiratosi in seguito ad un incidente. Il giorno del Gran Premio, Velvet, non trovando un fantino, si traveste da uomo e partecipa alla corsa classificandosi al primo posto. Scoperta la sua identità, la giovane viene squalificata, ma ormai lei e Pie hanno acquisito notorietà e fama internazionale; Velvet è pronta a tornare a casa per riabbracciare la sua famiglia.”