Ti piacciono i cavalli? Ecco i film da non perdere (Parte 41)

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Al via anche questa settimana la nostra rubrica giornaliera dedicata a tutti gli appassionati di cavalli e di film/serie tv.

Dopo Free Rein, la serie di Windstorm, Rodeo&Juliet, The World We Make, Rock My Heart, Walk. Ride. Rodeo, A Sunday Horse, Charley Thompson, The Rider – Il Sogno di un Cowboy, The Horse Boy, Emma’s Chance, Race to Win/Race to Redemption, L’uomo che sussurrava ai cavalli, War Horse, Seabiscuit – Un mito senza tempo, Dreamer – La strada per la vittoria, Cavalli, Un anno da ricordare, la trilogia di Flicka, Black Stallion, Spirit-Cavallo Selvaggio, Oceano di fuoco – Hidalgo, Gran Premio (National Velvet), Jappeloup, Ride Like a Girl, Being AP, The Derby Stallion, Senza Controllo, Cowgirls ‘n Angels (Cowgirls n’ Angels), Wildfire, Storie di cavalli e di uomini, Il cavallo di Torino, Il desiderio di Winky, Ruffian – Veloce come il vento, Il cavallo in doppio petto, Una corsa sul prato (Internatonal Velvet), Corri cavallo corri (Phar Lap), La corsa di Virginia (Virginia’s Run), Un cavallo un po’ matto (Ready to Run) e My Friend Flickaoggi suggeriamo ai più giovani la visione del film basato sul libro per bambini “Il cavallino bianco – Moonacre”.

Questo libro, creato dalla scrittrice gallese Elizabeth Goudge, è un must have se si è anche appassionati di Harry Potter (era il preferito di J.K. Rowling ed è stato di ispirazione per la saga del celebre maghetto), Jane Austen, faide familiari e dettagliate descrizioni.

Dal titolo originale The Little White Horse, è stato pubblicato per la prima volta nel 1946.

TRAMA:

Maria Merryweather ha tredici anni quando, rimasta orfana, si trasferisce a Moonacre Manor, ospite di un ricco, eccentrico cugino. L’antica dimora si rivela carica di misteri e di segreti e Maria scopre ben presto di essere predestinata a riscattare le colpe dei suoi antenati che ne hanno segnato la sorte. Grazie all’aiuto delle magiche creature che da sempre abitano l’incantevole vallata, Maria, ultima Principessa della Luna, riuscirà a salvare Moonacre e a riportarvi la serenità perduta.

Il film, dal titolo “Moonacre – I segreti dell’ultima luna” è invece uscito nel 2008 e diretto da Gábor Csupó, regista ungherese conosciuto grazie alla pellicola “Un ponte per Terabithia.

Nei panni della protagonista, la giovane Dakota Blue Richards, già vista in veste di protagonista nel film La bussola d’oro.

TRAMA

Maria Merryweather è una ragazzina di tredici anni curiosa e intraprendente. Rimasta orfana, Maria eredita dal padre un misterioso libro, Le Antiche Cronache della Valle di Moonacre, che narra di una mitica leggenda. Centinaia di anni or sono, la valle di Moonacre era un luogo incantevole, pervaso dalla magia, ed era abitata da due antiche famiglie, i Merryweather e i de Noir, che vivevano in armonia. Una notte, la luna elesse come propria principessa una fanciulla appartenente alla famiglia de Noir per la sua grande purezza di cuore e le fece dono delle Perle della Luna, che si narrava avessero il potere di esaudire qualunque desiderio. La Principessa della Luna era promessa in sposa a Sir Wrolf Merryweather e il giorno delle nozze presentò ad entrambe le famiglie le Perle della Luna. Il loro potere suscitò l’avidità sia dei Merryweather che dei de Noir e le famiglie litigarono per il possesso delle perle. La Principessa della Luna vide così l’oscurità che si nascondeva nel cuore delle persone che amava e gettò una terribile maledizione sulla valle: un giorno, una persona pura di cuore sarebbe giunta a Moonacre per restituire le perle alla natura e riconciliare le famiglie e se ciò non fosse stato fatto entro la cinque e millesima luna, l’intera valle sarebbe stata distrutta. Da quel momento, le Perle della Luna scomparvero e i Merryweather e i de Noir divennero acerrimi nemici.

Maria e la sua governante, Miss Heliotrope, si trasferiscono nella valle di Moonacre, nella tenuta di Sir Benjamin Merryweather, il burbero ed eccentrico zio di Maria. Sir Benjamin proibisce a Maria di avventurarsi nella foresta per non essere aggredita dai membri della famiglia de Noir, ora divenuti briganti; Maria, però, disobbedisce e si inoltra tra gli alberi per liberare una coniglietta da una trappola, venendo sorpresa da Robin de Noir, figlio del capo della famiglia Coeur de Noir, che cerca di catturarla. Per fortuna, Wrolf, l’enorme cane nero di proprietà di Sir Benjamin, mette in fuga Robin e Maria rientra a casa sana e salva.

Nei giorni seguenti, Maria assiste a strani fenomeni, tra cui l’apparizione di un candido unicorno che la leggenda narra si mostri soltanto ad una Principessa della Luna. Marmaduke, magico cuoco al servizio di Sir Benjamin, spiega a Maria che la maledizione di Moonacre esiste realmente e che solo una Principessa della Luna potrà spezzarla; Maria comprende di essere lei stessa la predestinata e decide di fuggire da Moonacre, spaventata dalla responsabilità. Nella foresta, Maria incontra Loveday, una donna gentile che sembra conoscere molto bene la realtà dietro la maledizione e grazie a lei Maria accetta il proprio compito di porre fine al sortilegio e alla faida tra le famiglie. Maria scopre di possedere la chiave che apre lo scrigno contenente le Perle della Luna e si inoltra nel maniero dei de Noir per recuperare lo scrigno, ma viene catturata da Robin; come se non bastasse, Coeur de Noir le rivela che lo scrigno è vuoto. Maria riesce a fuggire e torna a casa.

La mattina dopo, Maria viene visitata da Loveday, che le dona l’abito della prima Principessa della Luna. Maria scopre che Loveday e Sir Benjamin si amavano, ma Sir Benjamin lasciò Loveday quando, alla vigilia delle nozze, lei gli confessò di essere figlia di Coeur de Noir. Maria realizza così che la vera maledizione di Moonacre è l’orgoglio e intuisce che è stata la Principessa della Luna a rubare le perle, nascondendole per mettere alla prova le famiglie: avendo risolto l’enigma, un ritratto magico della Principessa della Luna si anima, rivelando finalmente a Maria il nascondiglio delle perle, che si trovano in una grotta sotto un albero nella foresta.

Maria chiede aiuto a Robin de Noir per trovare la grotta e il ragazzo, seppur di malavoglia, accetta di collaborare. I de Noir, però, sono sulle tracce di Maria e i due ragazzi riescono a sfuggirgli grazie al cane Wrolf, che si sacrifica per permettere ai due di salvarsi e raggiungere la grotta. Maria recupera le perle e grazie all’aiuto dell’unicorno, apparso per guidarla, raggiunge la scogliera dove ebbe inizio la guerra fra i Merryweather e i de Noir. La ragazza si getta in mare assieme alle perle proprio al sorgere dell’ultima luna: il coraggioso gesto commuove Sir Benjamin e Coeur de Noir, accorsi in cerca di Maria, e i due uomini si riappacificano, ponendo fine alla faida e spezzando la maledizione. Maria viene salvata dall’unicorno e torna in vita anche Wrolf, che in realtà è un mistico leone nero donato secoli prima da William de Noir, padre della prima Principessa della Luna, a Sir Wrolf Merryweather: i due animali, infatti, sono gli spiriti che rappresentano le due famiglie.

Sir Benjamin e Loveday si dichiarano nuovamente il loro amore e la valle di Moonacre ritorna ad essere il luogo magico e sereno che era una volta. Il film si chiude mostrando i Merryweather e i de Noir uniti che inaugurano una nuova era di pace per Moonacre

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